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Matthias Tanzmann – Restless (Moon Harbour, 22 febbraio 2008)

di Marco Braggion

Nuovo album per il resident del Circo Loco di Ibiza e del Le Club di Valencia. Dopo 8 anni ritorna alla casa madre di Lipsia a puntare su atmosfere minimal/ambient, influenzato dal calore notturno ispanico. Un disco di classe che richiama atmosfere baleariche (Kutaisi) e visioni di sogno saltellanti il classico quattro con filtri in aperture cosmiche (Redirected), progressività in piena salsa Novanta che gareggia con l’attitudine percussiva dell’ultimo Carl Craig (Keep On), classici echi dub (bellissime le bordate stellari di synth nell’istant classic Procon), il tribalismo percussivo di Crazy Circus e le kalimbe di Bulldozer.

Con questo disco Tanzmann si innesta nella corrente di “refresh“ (Pronsato e Sartori) che il movimento minimal sta attraversando. La sensibilità che mescola elementi alieni, sviluppata da Villalobos e dal mutaforme Sasu Ripatti, oggi si propone come unica uscita possibile dal tunnel autoreferenziale. L’elettronica viaggia ormai su binari sconnessi, e a noi piace deragliare dal quattro. Un cocktail di Mediterraneo e Mitteleuropa, il caldo e il freddo che si scontrano. L’anima questa volta non emerge dalle ricerche acustiche o dai samples live, ma direttamente dal ritmo.

Ancora una volta dopo più di un decennio ritorna imperante il credo smiley ibizenco, rinnovato per party a base di cocktail minimali. Il ritorno su strade già battute non stanca, anzi ripesca a dovere un movimento che non ha mai smesso di pulsare. Acid smiles inframmezzati da risacche di stile. Come a dire che l’isola non ce la si toglie facilmente di dosso. Restless nights for us.

(6.8/10) (Per i DJ è disponibile anche una versione dell’album in un doppio vinile “strictly unmixed“’)

 

  • minimal balearic refreshtronica
  1. Swim
  2. Flight Mode
  3. Kutaisi
  4. Redirected
  5. Keep On
  6. Procon
  7. Crazy Circus
  8. Bulldozer
  9. Nip Slip
  10. Rugby
  11. Hotel Sapporo
  12. Love-Shaped Feeling
  13. Still Like It Like That