Caratteri: [Small] [Medium] [Large]

Dave Cloud & The Gospel Of Power – Pleasure Before Business (Fire Records, 14 aprile 2008)

di Stefano Pifferi

Personaggio stranissimo questo Dave Cloud. Sciamano del rock, stella di prim’ordine delle infuocate nottate rock di Nashville, attore in film culto come Gummo di Harmony Korine. Questo almeno recita la biografia del tipo, basettone e ciuffo ribelle d’ordinanza a dispetto di un’ età poco consona al ribellismo rock, ma mai fidarsi troppo di personaggi del genere. Questo apparente fake vivente mette però su un dischetto godibilissimo di rock sporco e maleducato, sornione e paraculissimo che si permette il lusso di copiare, coverizzare, parafrasare ogni sorta di cosa gli passi per la mente; dalla bubble-gum music dei 60s (Yummy Yummy Yummy di Joey Levine) a classici come la Land Of A Thousands Dances di Wilson Pickett, ammorbidita in un groove sensualissimo dal duetto con Nina Persson, finendo addirittura col modellare sotto mentite spoglie i Sex Pistols (Hopelessly Addicted To You).

E su questo tappeto rosso steso dai Gospel Of Power (anche dei Lambchop in formazione) – ora lounge-rock alla casino di Las Vegas, ora vagamente psychedelic-rock, ora AOR inacidito – si stende una voce ubriaca, strafottente, ironica e pungente, perfetto incrocio di Beefheart più Roky Erikson più il grande Bukowski, che modella ogni singola strofa e si accaparra l’attenzione dell’audience. Dopotutto, questo bizzarro personaggio ha le stimmate dell’istrionico animale da palcoscenico. (6.8/10)

 

  • rock insanity
  1. You Don’t Need Sex
  2. Land Of A Thousands Dances
  3. Hey! You’re Beautiful
  4. Hopelessly Addicted To You
  5. Orgy
  6. Mary Jane
  7. Rock Video
  8. Lightning Surge
  9. Yummy Yummy Yummy
  10. Try Just A Little
  11. Airplane Japan
  12. 50 Dollar
  13. Secret Wife
  14. Cosmetology
  15. If I Can’t Have You