
Difficile vedere concerti di house suonati dal vivo senza dischi. Dopo l’ottimo Dj Kicks di qualche tempo fa, tornano a farsi vedere i campioni del clubbismo più patinato e pop del momento. Booka Shade, un marchio di qualità, che per i tanti amanti del ritmo e della melodia è pronto ad accumulare punti anche sul piano live.
Arno Kammermeier alla batteria elettronica è il leader, Walter Merziger fa la parte del nerd alle tastiere e agli effetti: due anime necessarie e complementari per animare folle saltellanti e sorridenti, easytronica che trova consensi in ogni parte del globo e che in 160 concerti e venti mesi sui palchi del mondo ha segnato l’evoluzione del suono post balearic e now-pop. Fabric, Amnesia, Loft, Watergate, Studio B, Il Muretto e tanti altri fra club, discoteche e festival conferiscono prestigio e importanza al duo, ormai sull’olimpo del quattro.
In più un minidocumentario, una raccolta di singoli, remix audio (tra cui due tracce degli Hot Chip) e altri extras che fanno di questo piccolo diario un appuntamento imperdibile non solo per i fan, ma anche per quelli che si vogliono fare un’idea di dove sta andando la club culture. Lasciatevi travolgere da Trespass 06, White Room, Body Language, Mandarine Girl e dalle altre hits del duo.
Non per vaticinare inutilmente, ma non mi sorprenderei se diventassero in nuovi Depeche Mode (anche loro, molto tempo fa, hanno iniziato con l’electro…). Staremo a vedere, intanto muoviamoci.
(7.0/10)