
Da electropoppers a remixatori. Da remixatori a seguaci del culto Daft Punk. E il titolo è già dichiarazione d’intenti minimal. Supertechno da sballo rock mescolata a una morbosa simbiosi con le macchine, la perfezione che costruisce suoni oltre l’impasse p-funk per una nuova dimensione vicina all’eurodisco e al suono ibizenco.
La lunga esperienza come remiscelatori di capiscuola rock-funk non può che giovare, e qui si sentono tutte le intuizioni dei vari Rapture, Klaxons e Bloc Party. Ma il risultato supera il puro divertissement e diventa atto di sfida contro la tradizione. Se in altri casi (vedi Justice) la meta rimane l’esibizionismo puramente discopop, qui si rimastica la acid house e la si riconfigura nell’unico act possibile dopo le avventure di !!! e LCD Soundsystem. Per non soccombere sotto la serie infinita di emuli, qui si spinge tutto al massimo, senza pesantezze, senza barocchismi. Il suono pulito, dritto, puro e semplice inviluppo.
Preceduto da due compilation (rispettivamente su Bugged Out e Go Commando), dove il duo britannico ci aveva già fatto capire che aria si sarebbe respirata, il disco parte alla grande con Sleep Deprivation, un crescendo che spara misticismo, un opener che non lascia spazio a niente che non sia movimento o estasi contemplativa. I Got This Town è un fottuto inno breakdance anni Novanta col vocoder, tracce di storia dance-hop, sapiente e ammiccante, supersingolo maranza; It’s The Beat riporta la vocalist (Ninja) dei Go! Team a un punkettino indie che ricorda tanto le ultime cose de Le Tigre, Char Johnson che canta sexyssima in Hustler in una performance che fa gara con Madonna. Tits & Acid è quello che i Chemical Brothers non osano più scrivere da anni, pura energia acida, I Believe (che coinvolge il vecchio compagno di gruppo Simon Lord) è un mid-tempo ottantissimo con cori e harmonizer già nell’olimpo, Wooden una visione old school di Armando e Phuture, Love e Scott doppio epilogo robotico fuori dal tempo.
Gli eredi dei Daft sono arrivati. Sopraffini e sciccosissimi, senza sbavature. Pura energia in 4. Disco minimal dell’anno per chi scrive.(7.6/10)