Caratteri: [Small] [Medium] [Large]

Shocking Pinks – Self Titled (Dfa / Emi, 17 settembre 2007)

di Gianni Avella

Un ometto tutto fare. Multistrumentista e prossimo remixatore per conto di Deerhunter e The Glimmers, Nick Hodgson oltre ad essere tutto ciò è anche parte del collettivo avant-jazz Cm Ensemble nonché titolare, nelle spoglie di  Nick Harte, della one-man-band Shocking Pinks, spin-off neoshoegaze virato slacker dalla Nuova Zelanda.

I dischi pubblicati dai SP sono due - Mathematical Warfare e Infinity Land, entrambi per la neozelandese Flying Nun – ma l’astrusa reperibilità ha convinto la Dfa a raccoglierli, selezionando il meglio dai due lavori, e condensarli in quarantacinque minuti oltremodo deliziosi. Shoegaze virato slacker dicevamo, un singolare ossimoro che scorre tra i Jesus And Mary Chain (End Of The World, Second Hand Girl ) e il Creation sound (This Aching Deal) che si frappone a febbrili tirate lo-fi à la Dinosaur Jr d’antan (Blonde Haired Girl, Victims) e ballate esangui di cotanta bellezza come solo i Chokebore (Girl On The Northern Line). Ovviamente la griffe Dfa “richiama” un certo suono, quindi il fan wave noterà come i campanacci di Smokescreen riveriscano la Optimo dei Liquid Liquid; ma in virtù di quanto ascoltato e detto, crediamo che le radici dei Shocking Pinks vanno cercate da tutt’altra parte. (6.5/10)

 

...
  1. Wake Up
  2. This Aching Deal
  3. How Am I Not Myself
  4. Second Hand Girl
  5. End of the World
  6. The Narrator
  7. Yes! No!
  8. Emily
  9. Blonde Haired Girl
  10. Victims
  11. Girl on the Northern Line
  12. I Want U Back
  13. Smokescreen
  14. Jealousy
  15. Cutout
  16. 23
  17. You Can Make Me Feel Bad