
Un ometto tutto fare. Multistrumentista e prossimo remixatore per conto di Deerhunter e The Glimmers, Nick Hodgson oltre ad essere tutto ciò è anche parte del collettivo avant-jazz Cm Ensemble nonché titolare, nelle spoglie di Nick Harte, della one-man-band Shocking Pinks, spin-off neoshoegaze virato slacker dalla Nuova Zelanda.
I dischi pubblicati dai SP sono due - Mathematical Warfare e Infinity Land, entrambi per la neozelandese Flying Nun – ma l’astrusa reperibilità ha convinto la Dfa a raccoglierli, selezionando il meglio dai due lavori, e condensarli in quarantacinque minuti oltremodo deliziosi. Shoegaze virato slacker dicevamo, un singolare ossimoro che scorre tra i Jesus And Mary Chain (End Of The World, Second Hand Girl ) e il Creation sound (This Aching Deal) che si frappone a febbrili tirate lo-fi à la Dinosaur Jr d’antan (Blonde Haired Girl, Victims) e ballate esangui di cotanta bellezza come solo i Chokebore (Girl On The Northern Line). Ovviamente la griffe Dfa “richiama” un certo suono, quindi il fan wave noterà come i campanacci di Smokescreen riveriscano la Optimo dei Liquid Liquid; ma in virtù di quanto ascoltato e detto, crediamo che le radici dei Shocking Pinks vanno cercate da tutt’altra parte. (6.5/10)