
John Percy Simon ha iniziato a mettere in fila le prime rime nel Bronx, nel lontano 1979. All'età di otto anni. Da allora quasi tre decadi ci sono volute per arrivare al parto dell'album d'esordio vero e proprio. Una vita passata a registrare mixtapes, che poi andava a vendere per strada, ai concerti o sul marciapiede antistante l'ingresso di Fat Beats, storico negozio di dischi newyorkese. E' stata questa perseveranza, per l'appunto, a consentirgli di consolidare nell'underground una fama ed una rispettabilità che già gli provenivano dalla realizzazione di alcuni pezzi pionieristici negli Ottanta. A permettergli, altresì, di entrare in contatto con molte delle figure emergenti dell'hip hop dei Novanta: la sua voce è stata campionata da Dj Shadow per Napalm Brain/Scatter Brain da Endtroducing... e sono arrivate le partecipazioni agli album di Aesop Rock, Jurassic 5, Wildchild, Jaylib, Edan, Four Tet. Peanut Butter Wolf ed Egon della Stones Throw lo hanno infine cooptato e dopo una manciata di singoli è giunto quindi l'album, degno frutto della non scontata collaborazione tra mc Percee P e Madlib: il fast rap del veterano nell'alveo delle complesse, versatili ed inconfondibili stratificazioni del produttore più cool e dotato del decennio. L'esito è strepitoso nella quaterna iniziale: la serrata e caustica invettiva di The Hand That Leads You, la commovente The Man to Praise, fiero sguardo retrospettivo alla sua vita, Legendary Lyricist ed una Watch Your Step insieme a Vinnie Paz e Guilty Simpson, pezzo diventato già da un paio d'anni un piccolo classico di casa Stones Throw. Dopo una fase interlocutoria, arrivano le bordate dell'incalzante Put It On Line ed il rap rock di scuola Def Jux del travolgente duetto con Aesop Rock (The Dirt and Filth). Nelle conclusive Raw Heat e The Lady Behind Me il sigillo è riservato, rispettivamente, alle esotiche e sincopate movenze funk ed alle suadenti e calde note soul di un Madlib come sempre ispirato.
Mister John Percy Simon può andarne orgoglioso: la sua perseveranza è stata premiata. Non gli diamo torto quando afferma perentoriamente: “All I can say is that hard work pays, MC Percee P is the man to praise.” Massimo rispetto.
(7.5/10)