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Miranda & The Creeping Nobodies – Split cd (FromScratch / Goodfellas, novembre 2007)

di Stefano Pifferi

Due formazioni strambe e fuori moda si incontrano in uno split cd breve e intenso, dall’artwork delizioso.
Dei nostrani Miranda avevamo apprezzato il post-rock abrasivo e spigoloso del precedente Rectal Exploration, ma li ritroviamo ancor più sghembi e groovey nei 4 pezzi di loro competenza. Aperture free, ritmi (quasi) danzerecci, sincopi basso/batteria, grooves malatissimi, breaks ipnotici; i tre dimostrano di essere ormai un gruppo senza più riferimenti precisi ma in grado di organizzare un melting-pot musicale eclettico e sempre più indefinibile.
Dei veterani canadesi ormai si dovrebbe sapere tutto, se si è amanti dell’art-rock più deviato. Cabarettistici e sguaiati, asimmetrici e claudicanti, i cinque sono di quella pasta di musicisti capaci di salire sui tavoli di uno scalcinato e semideserto bar di provincia per urlare le proprie canzoni incuranti di tutto e tutti. Per inquadrarli diciamo che potrebbero essere dei Fall visionari e ubriachi in fissa con marcette da paese, musica desertica e psichedelia d’accatto. Aspettiamo frementi il nuovo Augurs & Auspices su Deleted Art; potrebbe essere la definitiva consacrazione.

(6.7/10)

 

  • indie

Miranda

  1. Head Growing
  2. Your Clock It Never Works
  3. Vomit On Yr Shoes
  4. Furry Guys Looking For A Flat Girl

 

The Creeping Nobodies:

  1. Lockstep
  2. Anathema
  3. Eidolon