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Grey Daturas – Path Of Niners (Rocket Recordings / Goodfellas, novembre 2007)

di Nicolas Campagnari

Conoscevo i Grey Daturas solo per l’ottimo Copper/Silver in combutta con gli Yellow Swans di qualche anno fa, e mai mi ero addentrato nella loro discografia personale che invece pare altresì cospicua.
Questo Path of Niners è in realtà la ristampa europea di un disco uscito l’anno scorso in Australia, paese da cui proviene questo trio dedito ad una sorta di post-noise-drone strumentale.
Il primo gruppo che viene in mente con l’iniziale The New Neuralgia sono i giapponesi Boris, con quella chitarra gravida di distorsione e wah wah, quella batteria tutta rullate e schiaffi al ride e quel basso che ha il suono di un ordigno nucleare.
Poi si vira verso sperimentalismi industrial (Cretinism) o minacciose divagazioni ambient (Aurora Australis). Su tutto convince la lunga Ghosts Of The Eastern Block, dentro la quale vengono frullati krautrock, post-rock, metal, in maniera non così dissimile da quello che potrebbero fare degli Isis in acido.

Disco divertente e per certi aspetti fascinoso ma decisamente troppo derivativo.

(5.5/10)

 

  • drone / noise
  1. The New Neuralgia
  2. Cretinism
  3. Aurora Australis
  4. Ghosts Of The Eastern Block
  5. Path Of Niners
  6. Last Port Of Call