
Di uno come Norman Cook/Fatboy Slim si può dire tutto ed il contratrio di tutto: amarlo oppure odiarlo, infangarlo oppure esaltarlo, da ogni parte si guardi la cosa l'esercizio in questione risulterà come il classico sparo sulla croce rossa.
E' però innegabile che il buon Norman sia dotato di un talento sopraffino nel miscelare e selezionare i dischi. Non parliamo di tecnica, orpello spesso inutile, ma di abilità nel "sentire" e nel capire le esigenze del dancefloor in un determinato momento. Il disco giusto al momento giusto, quello che ti fa pensare estasiato che quel tipo dietro alla console abbia "salvato la tua vita" almeno per quella notte. La scaletta preparata dal Nostro per l'ennesimo episodio della fortunatissima serie Late Night Tales è un perfetto esempio di come dovrebbero suonare tutti quei dj set messi in scena per intrattenere e non, necessariamente, ballare, tra un classico del rock come Roadrunner di Jonathan Richman, e uno dei brani più belli ed emozionanti di tutti i tempi qual è Brother Where Are You? di Oscar Brown Jr, da un sottovalutato come Vince Guaraldi a un seducente Nick Lowe (I Love Tne Sound Of Breaking Glass), sino ad arrivare al pezzo inedito della raccolta che è una bella cover di Radioactivity firmata, ovviamente, Fatboy Slim. il Late Night Tales messo in piedi dal grasso ragazzo smilzo convince per eclettismo e sensualià, morbosità pop e rigore stilistico.
(7.0/10)