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Defectors – Bruised And Satisfied (Bad Afro / Wide, marzo 2007)

di Stefano Pifferi

Che ci sia del marcio in Danimarca lo si può constatare, senza scomodare lontane reminiscenze letterarie, semplicemente ascoltando Bruised And Satisfied il nuovo album di questo oscuro gruppo danese.
Defectors - quintetto dedito ad una sorta di horror garage-punk perverso e melodico - hanno idealmente diviso in due parti l’album come fosse un vinile, ma anche come le due anime del gruppo. Nel “lato A” a prendere il sopravvento è l’anima diabolicamente horror, grazie ad un abbondante uso della strumentazione vintage (organo e farfisa) che disegna atmosfere lugubri e gothic tanto che sembra di ascoltare dei Birthday Party direttamente usciti da un live all’inferno (Dancing Ghouls) o una versione ancor più vampiresca dei Fuzztones (Resurrection). Insomma musica per zombie assetati di sangue che non stonerebbe affatto in un b-movie splatter o come soundtrack dei film di Jess Franco.

Nel “lato B” invece emerge l’anima più grezza e sixties garage oriented sulla falsariga di quel suono truce, sboccato e slabbrato che unisce Sonics e Gravedigger V ai Dwarves passando per le sonorità In The Red. Pezzi da due minuti in cui la batteria è un martello e le chitarre si fanno incandescenti (You Better), pop-punk palindromo e assassino (Love Is Evol), mid-tempo r’n’r dei primordi (Baby When You’re Gone). Insomma, excellent music for driving, come essi stessi suggeriscono in copertina.

(6.5/10)

 

  • horror-punk-rock
  1. Welcome All Sinners
  2. Creepy Crawl
  3. Dancing Ghouls
  4. Resurrection
  5. Bruised And Satisfied
  6. The Final Thrill
  7. I Want Blood
  8. Getting’ It On
  9. Lose It
  10. Love Is Evol
  11. Fuck You ‘Cause You’re Looking Good
  12. You Better
  13. Baby When You’re Gone