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C.O.C.O. – Play Drums + Bass (K / Goodfellas, 11 settembre 2007)

di Alessandro Grassi

Dopo 5 anni di assenza e un breve scioglimento della band nel 2006, torna il duo di Olympia capitanato dalla suadente Olivia Ness (voce e basso) e dal bassista dei Dub Narcotic Sound System Chris Sutton (batteria e voce).
Abbandonata definitivamente ogni velleità puramente dance e ogni batteria in 4/4 in stile punk funk, i Nostri virano su un suono garage-soul puramente basato sulla sezione ritmica (come evocativamente suggerisce il titolo) che in certi momenti riesce pure a sorprendere. Niente di più lontano ovviamente dai singulti improv-noise dei Lightning Bolt, il duo ora sembra più che altro una via di mezzo sbarazzina fra uno sporco indie rock alla maniera dei Weird War di If You Can’t Beat ‘em, Bite ‘em e certi fraseggi in solitaria dei White Stripes dove al posto della chitarra si è posizionato perentoriamente un basso.
Il gioco funziona quando il groove si rende corposo e potente fra tribalismi e pulsazioni funk (Much To Learn, Ess. Ay., Asteriods) o quando il soul prende il sopravvento come nella calda narrazione di Crime o nelle delicatezze ritmiche di High Low, ma generalmente ha il limite di risultare fin troppo piatto, privo della zampata necessaria e della sferzata giusta per assestare colpi veramente vincenti. Il tutto tende quindi ad uniformarsi anche quando sono uptempo dal piglio punk a prendere il sopravvento (For You, The End), con la risultante che il disco si fa ascoltare ma che poi subito dopo si ripone il CD nella custodia senza che rimanga veramente nulla che valga la pena ricordare. Troppo poco.

(5.0/10)

 

  • indie garage-soul
  1. Good
  2. For You
  3. Your Own Secret Way/Sly
  4. We Gotta Right
  5. Crime
  6. You Think But You Don’t/Tamara Dobson
  7. Much To Learn
  8. Ess.Ay.
  9. Asteriods
  10. High Low
  11. The End