
DJ Hell ritorna a parlare di anni ‘80 e lo fa chiamando a rapporto le pietre miliari dell’elettronica di quella decade così distante e così vicina. Un mix perfetto dell’europop che Giorgio Moroder e Gino Soccio (qui presenti rispettivamente con Chase e Remember) hanno sdoganato sulle piste di tutto il pianeta.
Il remix di Patrick Cowley (una I Feel Love sempre da brivido), i vocoder catchy-pop di Digital Emotion (Don’t Stop), le stupende connessioni midi-808-strumentali di Klapto e di Klein & M.B.O, la splendida progressività di Take A Chance (che peraltro compare anche nel recente Back To Mine dei Röyksopp) o di Cerrone (con la storica Supernature) e l’inevitabile ricordo dei Kraftwerk.
Ottanta non vuol dire solo nostalgia. In questo caso -ancora una volta, in un 2007 diviso tra soul e retrofilia - lo sguardo al passato è testimonianza di come il suono basato su poche costanti riconoscibili (arpeggiatori in ottava, vocoder, Roland beatbox) sia ancora presente e vivo dopo una generazione. Insomma, i padri non hanno ancora finito di dire la loro, anzi, in questo caso contribuiscono alla nascita di nuovi germogli (vedi Alexander Robotnick con la sua sciccosissima versione di Problemes D’Amour o lo stesso Hell che inserisce richiami acid con la sua Control). L’orizzonte sonoro del disco è pervaso nel complesso da una patina di french touch che spopola ormai ovunque.
Insomma, la tendenza passa dalla minimal all’electro-pop. E quello che sorprende è che i segnali di questa mutazione partono proprio da Berlino (sede della Gigolo): i galletti hanno colonizzato a suon di paillettes e luccichii le balere kraute. Per chi non ha mai sentito niente di europop è un appuntamento obbligatorio. Per gli altri, un mix senza sbavature. Dj Hell re Mida del giradischi. Selecta chic per feste easy e serate-da-bere. French Touch now oblige.
(7.0/10)