
Six Twilights, ovvero un intimo progetto di Aaron Gerber, già alla guida di A Weather, band di Portland. Six Twilights, ovvero una malinconica fusione video-musicale privata. Ad accompagnare le dieci tracce dell’album, infatti, anche un DVD atto a unire alla musica nostalgiche immagini suggestive.
Questa creatura prende così forma tra bisbigli, parole sussurrate, profili accennati, strade piovose, cartelli stradali, malinconici riverberi elettronici, chitarre accarezzate, ronzii e pupille sgranate. Dieci frammenti fatti di sonno, di sogni, carezze e lacrime, ma soprattutto fatti di neve. Niente più di questo soffice silenzioso elemento può rappresentare meglio queste dieci rilassanti serenate. È la neve che sussurra silenzio, che evoca sicura tranquillità quando tutto invece sembra perso irreversibilmente. Immaginate i Sigur Rós ancor più eterei ed evanescenti che gelati dall’altitudine si trasformano in soffici fiocchi di neve e cadono leggeri accompagnati dalle dolci private sperimentazioni sonore di Fennesz. Aggiungeteci anche i Múm, gli Hood e un pizzico di folk bucolico alla Will Oldham (Tonight I'm Letting You Drive) e avrete un quadro approssimativo di ciò che le vostre orecchie e i vostri occhi si appresteranno ad assaggiare.
La forma canzone è lontana anni luce da questi dieci episodi. Non c’è logica alcuna se non quella nostalgica e impalpabile dei sentimenti. Sentimenti che ispirano voci femminili e maschili a sussurrare dolcemente sopra tappeti elettronicamente nostalgici, sui quali si adagia quella bianca quiete composta dalle malinconiche note scaturite da chitarre acustiche e pianoforti. Canzoni che prendono forma dal nulla e ci carezzano inavvertitamente, proprio come la neve, per l'appunto. Per una rilassante e commovente settimana bianca in piena estate.
(6.7/10)