
La Fierce Panda si fa il funerale. E sceglie questo lavoro degli scozzesi Shitdisco come parziale colonna sonora. Ci sono molte culture che preferiscono celebrare un trapasso con una festa, piuttosto che coi piagnistei. Kingdom Of Fear ci dice che la Fierce Panda si sente affiliata a queste culture, perché gli Shitdisco non si occupano certo di marce funebri, quanto di marcette elettriche e spigliate, svolte come un buon compito in classe.
Si parte (I Know Kung Fu) con un funk’n’roll accompagnato da vocalità punkeggianti (con tanto di urletti à la Pulsallama), hand-clap e sfogo in levare veemente quasi come i leggendari Contorsions. E così, più o meno, si continua. Il tutto resta in un bilico (emul) tra i Liars del primo disco (nei momenti migliori) e Franz Ferdinand, LCD Soundsystem, Rapture e compagnia, per un festeggiamento punk-funk elettronico e collettivo che, se oggi non andasse così di moda, sembrerebbe quasi sincero (ne è prova Another, che by-passa i tempi recenti per scagliarsi direttamente sul post-punk, senza mediazioni).
La voce, va da sé, è inglese e gagliarda (primi anni Ottanta) - come in 72 Virgins, che fa muovere le spallucce come faceva Ian Curtis prima che diventasse epilettico. Che dire di più? Niente. Vi piacerà, se non ne avete abbastanza.
(5.8/10)