
Lo svedese Henrik Jonsson è l’unico titolare dei Porn Sword Tobacco. Progetto elettronico strumentale nato nel 2004 che con New Exclusive Olympic Heights giunge alla sua terza fatica. In verità, però, dato che su quattordici canzoni soltanto cinque possono definirsi tali, in quanto le restanti nove non raggiungono neanche i due minuti di durata, il termine “fatica” risulta qui essere troppo abusato. Se a ciò si aggiunge anche che di quelle cinque tracce soltanto due possiedono una forma canzone – pur sempre intesa nell’accezione di elettronica strumentale – vera e propria (Giftwrap Yourself, Slowly e Pappa! Min Kärlek Är Gravid), lo sforzo compositivo risulta veramente impalpabile. I due episodi succitati si muovono su un’elettronica sulla scia dei Boards Of Canada. Il resto dell’album rimane sospeso in un’atmosfera eterea fatta di rumori, inserti sinfonici, note di piano e rumori di fondo senza andare mai in profondità. Certo l’intento di unire sonorità digitali a quelle più classiche e naturali è evidente, ma rispetto ai lavori precedenti quella malinconia di fondo, che fece di Porn Sword Tobacco uno dei progetti più riusciti nel territorio ambient, è qui molto più trattenuta, quasi segregata. Forse ciò è dovuto proprio dalla frammentarietà dell’album: tanti piccoli episodi che faticano a raggiungere il proprio scopo. Tutto fin troppo statico e immobile anche per avere pretese cinematiche e chill out. Veramente troppo poco per esser definito album, per esser definito ambient.
(4.8/10)