
Bravi. I due membri degli Wives che stanno dietro al progetto No Age sono proprio bravi. Da soli fanno un casino tale che neanche dei Fugazi a quarantotto giri riuscirebbero ad uguagliare. Da soli si perdono in vortici dronici che farebbero la gioia dei Landing. In pratica, la sintesi tra rock, noise e shoegaze. Che detta così sembrerebbe una roba esagerata. Un incrocio genetico inconcepibile. Un pastone che per mandarlo giù ci vorrebbero dosi generose di alcaseltzer, figuriamoci per digerirlo. Eppure tutto funziona. Bene. Sul serio.
Boy Void è un martellante garage-punk che sferza riff grezzi e mascolini manco fossimo in un festival di nostalgici degli Stooges dei tempi che furono. La successiva I Wanna Sleep pare studiata invece per quelli che amano guardarsi le scarpe mentre si inerpicano in melodie dolci e disperate (qualcuno ha detto My Bloody Valentine?). Semi-Sorted è infine il compendio (im)perfetto di queste due anime sonore che lacerano violente la nostra rabbia e squarciano di emozioni la nostra malinconia. Compatti, tellurici, sognanti. Mica male, i No Age.
(7.0/10)