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Handsome Furs - Plague Park (Sub Pop / Audioglobe, 22 maggio 2007)

di Antonio Puglia

Nell’albero genealogico della grande famiglia indie canadese, gli Handsome Furs discendono direttamente dai Wolf Parade, essendo il side project del vocalist Dan Boeckner, qui in duo romantico/casalingo con la fidanzata Alexei Perry, anch’essa residente di Montreal. Plague Park è solo l’ultima tessera di un microcosmo musicale che abbraccia progetti grandi e piccoli, alcuni fortunati altri meno, ma ciascuno con il suo peso specifico e il suo carattere, al punto che è difficile che qualcosa proveniente da quelle parti passi inosservata.

In questo caso è la Sub Pop a scommettere sulle mutanti folk songs di Boeckner, spogliate dalla ricchezza del gruppo di provenienza e appena vestite di gelida elettronica al laptop e di interventi minimali (cortesia della compagna), in un costante e suggestivo contrasto fra caldo (il pathos bowiano del canto, i pieni accordi di acustica) e freddo (i tocchi di wurlitzer, le elettriche acute e aliene, i paesaggi lunari delle tastiere). A una scrittura spesso ispirata, nutrita in prevalenza dagli ’80 e dall’estetica post Kid A -a tratti diremmo post Funeral, a testimonianza della sopraggiunta importanza dei cugini Arcade Fire - , si accompagna inevitabile una certa monotonia nei suoni, dovuta ai raggiunti limiti espressivi dei due. Un peccato tanto prevedibile quanto veniale: Handsome Furs Hate This City, Dead+Rural e Sing! Captain sono una delizia per ogni fan indie rock che si rispetti.

(6.8/10)

 

  • indie folk pop
  1. What We Had
  2. Hearts Of Iron
  3. Handsome Furs Hate This City
  4. Snakes On The Ladder
  5. Cannot Get Started
  6. Sing! Captain
  7. Dead + Rural
  8. Dumb Animals
  9. Radio's Hot Sun