
Reduci dalla stagione (d’oro?) del Big Beat, gli inglesi Dub Pistols tentano di riemergere dalle sabbie mobile nelle quali si erano impantanati nel corso degli ultimi anni con questo nuovo capitolo Speakers And Tweeters, portato a compimento grazie all’interessamento della Sunday Best, etichetta personale del dj Rob Da Bank.
Messi, ovviamente, da parte i beats “grassi” degli esordi si cerca di ricrearsi una verginità puntando forte su hip hop, dub e reggae, generi chiamati a costituire la spina dorsale di un lavoro che può avvalersi delle collaborazioni eccellenti dell’ex-Specials Terry Hall e del veterano Mc Master P. Ospiti che però non incidono sul risultato finale di un album molle e per niente eccitante, che gioca con i luoghi comuni dei generi sopra citati (Peaches, la title track) tentando più volte la carta del facile ascolto e del pezzo orecchiabile (Running From The Toughts, Rapture) puntando dritto verso l’emulazione di personaggi come The Streets e Jamie T., che rimangono però uno, due, tre gradini sopra i Dub Pistols di oggi. Disco brutto ed inutile.
(5.0/10)