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Do Make Say Think - You, You’re A History In Rust (Constellation / Wide, 12 febbraio 2007)

di Gianni Avella

Come Mogwai, Explosions In The Sky e Early Day Miners anche i Do Make Say Think vivono questa frazione di secolo da decontestualizzati. Il loro post-rock - sì differente dai nomi sopra citati, ma affine agli stessi per l’obsoleto approccio al pentagramma – è figlio di un’epoca che non c’è più. Quando esordirono, nel 1998, riscossero un successo che poneva anche le basi per il futuro, oggi quel futuro - ahiloro – non ha tempo da dedicare ad un disco, il quinto, povero oltremisura di spunti  annotabili e fissato su tematiche demodè.

Comunque, per la cronaca, l’affinità è prossima al precedente Winter Hymn Country Hymn Secret Hymn, con interessanti capatine - se proprio vogliamo dare qualcosina a Cesare – nei registri una volta cari ai Motorpsycho (Bound To Be That Way, A With Living) e al  folk (A Tender History In Rust, In Mind). Ma di seguito, ascoltata la solita epica d’un tempo (Executioner Blues, Herstory Of Glory) capisci che oltre un paio di ascolti, ai Do Make Say Think non hai da regalare più nulla.

(5.0/10)

  1. Bound To Be That Way
  2. A With Living
  3. The Universe!
  4. A Tender History In Rust
  5. Herstory Of Glory
  6. You, You’re Awesome
  7. Executioner Blues
  8. In Mind