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AAL – Urania 5cd (+1) boxset (Afe, agosto 2007)

di Stefano Pifferi

Urania, il monolite. Sorta di collected works del periodo 2000-2004. Flusso di coscienza sonoro in cui “memorie, sogni e porzioni di realtà” si sovrappongono sfruttando tutta la sintassi isolazionista, ambient e glitch.

Cinque pezzi facili, si potrebbe dire con cinematografica ironia: 5cd (più un sesto da richiedere separatamente) per 5 ore di musica in superlativo box cartonato che omaggia l’omonima collana di fantascienza. Dai formative years alla maturità compositiva. Dagli albori delle sperimentazioni embrionali all’ elaborazione di un discorso compositivo personale e di una ricerca del e sul suono. Urania viene così ad essere tappa obbligatoria per comprendere il percorso di crescita di una delle più longeve e produttive sigle della sperimentazione elettronica italiana. È un crescendo wagneriano, una marea montante e inarrestabile che sale dalla affascinante naivèté dei primi, incerti passi raccolti in Disc2, attraversa le stratificazioni concettuali di Disc3 e Composita Solvantur per arrivare alle screziature acustico/digitale di Delicate Debris e Engine Summer.

Aal riesce nel tratteggiare paesaggi sonori ora glaciali e inquietanti, ora delicatamente romantici, ora di una mantrica immobilità, sfruttando una tavolozza di colori piuttosto ampia tra pastosi grumi di glitch, lugubri rielaborazioni di sound sources (con Disc3 che evoca i momenti più spettrali di certi Coil), profonde elaborazioni di suoni acustici (Delicate Debris). Ma Valecchi stupisce anche per la maturità dell’impianto concettuale che sottostà alle sue composizioni: Composita Solvantur, omaggio all’omonimo poema di Franco Fortini, è un gioco di specchi che si manifesta in 4 lunghissime ed (e)statiche suite che sono “descrizioni di uno stesso luogo da angolazioni differenti”. Puro, immobile ambient-droning, all’apparenza, in realtà prisma cangiante e mantrico che plasma al proprio volere la materia di partenza.

Se non siete saturi d'ambient glaciale e glitch-music minimale portatevelo a casa senza indugi.

(7.0/10)

 

  • elettronica isolazionista