
Con dieci anni di attività e più di 200 titoli in catalogo, la bavarese (ora berlinese) Gigolo Records può ritenersi una delle più importanti e influenti label elettroniche del decennio, responsabile dell'esplosione a livello planetario della scena electro(clash). Le celebrazioni iniziano con il decimo volume della raccolta International Deejay Gigolos, un doppio CD curato da Hell in persona pieno di inediti e di pezzi finora disponibili solo su 12".
Scorrendo le due ore e mezza ci si imbatte in August di Woody, qui resa in una versione caleidoscopica da parte di Appetizer, nelle acrobazie aphexiane del giovane dj lituano Igors Vorobjovs, nella sghemba Chin Eater, a base di ritmi resinosi e percussioni elastomeriche, del belga Arbotique, next-big-thing di casa Gigolo. Da segnalare il lamento inumano di The Model in un deserto di microfratture/micropunte (You Are Always On My Mind), gli onnipresenti The Presets con una irriconoscibile Are You The One?. Il diabolico Hell la butta giù dura con una dub-version intitolata Is Hell The One And Only Dominator? del classicone nineties Dominator dei ravers olandesi Human Resource.
Salta all'occhio la quasi totale assenza di gigolo storici (come Fischerspooner, David Carretta, Terence Fixmer, Miss Kittin & The Hacker, Savas Pascalidis, Zombie Nation), non sappiamo se sia dovuta alla rottura di rapporti con la label di Helmut Geier o alla scelta del boss di puntare su nuove leve. International Deejay Gigolos: next generation?
(6.5/10)
CD1
CD2