
Il terzo volume della serie American Gigolo, dopo quelli curati da Tiga e Abe Duque, viene affidato a Concetta Kirschner a.k.a. Princess Superstar. La dj-producer americana di origine siculo-polacca, esplosa un paio d'anni fa con il concept album My Machine, attinge a piene mani dal catalogo della label di Hell con un particolare gusto per la dissezione e manipolazione al limite del mash-up.
Dopo l'apertura affidata allo svedese Dibaba con l'electro Happy Birthday Mr. President, la principessa fa scontrare il patron Hell con l'iconoclasta Mu, ma quando dalle macerie emergono i versi "sweet seduction in a magazine, endless pleasure in a limousine..." di felixiana memoria il messaggio è chiaro: divertimento alle masse. Senza snobismi inutili e pescando avanti e indietro nel tempo. E allora largo al bastard-clash Vitalic Vs. M.I.A, all'anthem 1982 di Miss Kittin & The Hacker (ibridato da Interplanetary di Sebastien San nel Lightspeed Mix) e ai Fischerspooner remixati da Hell mandati a disgregarsi nella acidissima Mtt Inversion di Traxx. La Kirschner remixa Steamworks degli australi new-new wavers The Presets, si autocita con Darling Nikki, European Accent (a nome Djs Are Not Rockstars) e come The Diskokaines, in combutta con Marflow.
Se avete in programma una festa aggiungete un posto per Concetta, la principessa della kitchability.
(6.5/10)