
Torna il gruppo californiano che sembra l'alter ego pop degli Xiu Xiu. Paul Gozenbach come Jamie Stewart, nonostante le apparenze sempre più morrisseyane del suo songwriting, nonostante una piega meno eclatante dell’iter artistico, abbiamo comunque a che fare con pulsioni autodistruttive e vetri anneriti. Non stupisce trovare Stewart come guest, e nemmeno la presenza di Ben Gibbard dei Death Cab ci sorprende più di tanto. Senza dimenticare una voce forse poco conosciuta ma dotata di un’espressività non comune anche al di fuori del mondo indie-rock. Per avere conferme ascoltarsi questo disco apparentemente leggero più che lo split condiviso due anni fa proprio con gli Xiu Xiu. Al solito migliorabili ma insostituibili.
(7.0/10)