
Four Women No Cry è la prima compilation in attivo di una serie a cadenza annuale che la Monika Enterprise intende dedicare al talento femminile, disponendosi ad affrontare la diatriba sessuale nell’era ove la dance subisce limitazioni, mistificazioni e determinazioni stabilite dall’universo prevalentemente maschio. Frustrazioni e contraddizioni vengono pertanto superate oltrepassando i generi, fondendo le influenze musicali per fornire una piattaforma politica per le artiste impegnate nella causa.
Il disco si apre con Rosario Bléfari che, utilizzando ogni dispositivo tecnologico a disposizione, tenta di assorbire l’attenzione dell’ascoltatore con Partir Y Renunciar, canzone a tempo di basso, da paesaggio urbano, dark, dove la voce del cantante popola d’umanità residua il soundscape così meticolosamente arredato, perché le vie della città sintetica si popolino di treni, autobus, umanità varia e porte campanarie. La sezione a lui dedicata si conclude con Vidriera Chilena, un collage strumentale che compone la giornata comune di un uomo comune, molto naive e nostalgico, dove l’Autore sceglie di osservare senza giudicare la pena umana di una piazza che molto assomiglia ai caffè letterari di Lisboa.
In opposizione al metodo riflessivo di Bléfari, la videomaker Natalie “Tusia” Beridze dispone di un approccio più intellettuale: un tappeto di drones fusi tra passato (nella sua natale Tblisi) e diverse influenze culturali contemporanee che si assiepano sulla superficie di vignette astratte, tessute assieme da testi sibillini. Iniziando dalla cover di Gorod, classica del rock russo, l’apocalisse tarkovskyana è in seguito filtrata dai bisbigli della memoria, come una capsula spaziale dimenticata nel cosmo. La Beridze sottrae e mescola le sue note per generare un senso di globale identità tra voce languida e riffs di chitarra, preparando pozioni e sonnolenti seduzioni d’oppiacea costanza. In Kursaa vi è l’eco di carillon e cimbali balbuzienti, che si trasformano in marcia percussiva nella successiva Extension, con un crescendo impressionante ma controllato, che deflagra in Late.
L’artista parigino Èglantine Gouzy rappresenta un altro polo estetico, cosmopolita. Il suo lavoro contrappone ai suoni della Beridze le stringhe di un synth dolciastro, allungato e contorto lounge, medianamente tenue e sparsamente romanzesco, equilibrato, che non fa male a nessuno. Sensibilità progressive e cupe tonalità alla Björk industriale stabiliscono nuove ed inedite figure dance decadenti, passeggiate romantiche e scosse ritmiche sapientemente condite dall’effetto del tamburo basso, dotato di profondità alchemica ed arcana. Lavoro onesto, poco modaiolo e vicino al cuore dell’intuizione.
Chiude la compilation lo smalto della viennese Catarina Pratter, la cui luce compositiva rende il senso estetico di un viscerale, pulsante, gioco di colori timbrici che agganciano la mente in un vortice acido da ballo/sballo, ma di assoluta originalità, nel suo clinico rimbeccare meccanico della struttura ritmica. Il gorgoglio malsano delle voci rende autonome le canzoni, che altrimenti rischierebbero l’amorfia (Policeman) od il ribollire autocratico (Johnny Isolaschn).
L’intera femminilità del CD appare cool, indipendente, idiosincratica ma confidenziale, tale da somministrarsi lontano dai pasti, risultando, a conti fatti, per nulla digeribile. Il potenziale commerciale della compilation è piuttosto buono, anche se la tetrapartizione dei musicisti rende noiosa la discoperta dialettica, che si consuma in uno stantio tentativo di seduzione acritica da parte del consumatore, senza un minimo di nozioni intorno all’evoluzione ed alla caratura artistica dei protagonisti di queste tracce. Tuttavia, la bomba replicazionale è stata congegnata e l’innesco sta per esplodere, a fronte d’enormi sforzi dei produttori.
(5.9/10)
1 Partir y renunciar BLEFARI,ROSARIO
2 Nunca BLEFARI,ROSARIO
3 Melodia BLEFARI,ROSARIO
4 Vidriera Chilena BLEFARI,ROSARIO
5 Gorod BERIDZE,TUSIA
6 Cuet BERIDZE,TUSIA
7 Wound BERIDZE,TUSIA
8 Kursaa BERIDZE,TUSIA
9 Hextention BERIDZE,TUSIA
10 Late BERIDZE,TUSIA 11 Eglantine Longe GOUZY,EGLANTINE
12 Nurse Song GOUZY,EGLANTINE
13 12H12 GOUZY,EGLANTINE
14 Zone A GOUZY,EGLANTINE
15 Boa GOUZY,EGLANTINE
16 Y'a pas de mal GOUZY,EGLANTINE
17 Johny Isoläschn PRATTER,CATARINA
18 Dreamin Of Love PRATTER,CATARINA
19 Policeman PRATTER,CATARINA
20 Stronger Than Before PRATTER,CATARINA