
Axons And Denditres rimane subito impressa nella mente. Il plettro che accarezza le corde della chitarra, la melodia che ne scaturisce, la grancassa della batteria. Un lungo mantra che scandisce con metronomica precisione il grande ritorno degli Shipping News. Ed è solo l’inizio. Perché Flies The Fields è urto violento, carezza delicata, andatura zoppicante e atmosfera malata. Praticamente, quello che avreste voluto ottenere dal gruppo americano e non avete mai avuto il coraggio di chiedere.
Tutto il noise, il post rock e l’indie degli ultimi quindici anni passa tra le otto tracce di questo nuovo lavoro di Jeff Mueller e soci. Che sia la brutalità di Demon, i ritmi singhiozzanti in 5/4 di It’s Not Too Late o gli arpeggi dimessi di Louven, il risultato non cambia. La band mostra grinta, passione, esperienza. Come se fosse tornata appena in tempo per riaffermare il proprio dominio su un genere musicale di cui le spetta di diritto la paternità.
Sebbene certe sonorità si rivolgano ormai più al passato che al futuro, non si può negare che contengano ancora oggi il seme della rivolta che ha traghettato il rock dai postumi del grunge all’inventiva della scena sotterranea. Gli Shipping News suonano come gli Shipping News. Chi non li sopporta continuerà a farlo, chi li ama troverà ottimo pane per i propri denti con Flies The Fields. E di colpo si sentirà molto meno la mancanza degli Slint.
(7.5/10)