
Presentato per la prima volta all’interno del Romaeuropa Festival (in collaborazione con il Sonar di Barcellona) nel 2003, si materializza finalmente il progetto Afo 4 dei Frame. E’ la Mousike Lab (già label dei Retina.it) ad assicurarsi le prestazioni del duo, che per questo loro ambizioso progetto chiamano la cineasta Nina Di Majo ad occuparsi della sezione video inclusa del dvd. Una collaborazione che si rinnova, visti i trascorsi score dei nostri per autunno prima e l’inverno poi, e fa sì che la dimessa area industriale di Bagnoli (Afo 4 è il nome di una torre lì situata) si trasformi in un surreale film psichedelico, che si sposa alla perfezione con le musiche dei Nostri. Le immagini camminano contigue ai suoni, sin dall’iniziale Nekin Problema, affascinante affresco terzomondista tra la musica possibile di Eno/Hassell e il Peter Gabriel mistico di Passion. L’arte dei Frame è elettronica ma dalle fattezze umane, lo dimostra il sax prima soffice della stupenda Madalia e poi free della tribale Sequenza Quattro. A volte si travestono da nuovi Noto/Sakamoto (Return To Afo4), regalando elegia per l’udito, altre disegnano tappeti ambient cosmici (From Y To Z) sembrando dei Tangerine Dream ai laptop, spesso si rimane talmente estasiati da ricorrere al repeat del lettore.
Un disco semplicemente da avere, ascoltare e guardare. Lasciatelo scorrere e vi ritroverete anche voi lì, in Afo 4……. (7.5/10)