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Edie Sedgwick - Her Love Is Real... But She Is Not (De Soto / Wide, 2005)

di Paolo Grava

I love living in the USA... when Martin Sheen is President”. Questo lo slogan di Justin Moyer dei Supersystem quando veste i panni di Edie Sedgwick.

Il nome è preso da un’ attrice e modella della Factory morta per overdose da barbiturici a 28 anni, i brani sono dedicati a star hollywoodiane, mainstream e underground convivono anche nei suoni. Justin svaligia le classifiche e i dancefloor e riporta sotto terra la refurtiva per confezionare un concept album assolutamente stravagante ma profondamente pop. È come se i Liars si perdessero sul set di Tron e si trovassero ad un hollywood party clandestino dove Donna Summer e Jason Forrest si sfidano in un “Celebrity Deathmatch” all’ultimo sangue.

Un album grottesco come una drag queen ubriaca, un suono che centrifuga funk bianco e synth pop british, disco anni 80 e atari techno in una miscela imbarazzante che fa da appendice a Always Never Again e in un certo modo lo supera nel recupero di certe sonorità trash senza indugi, senza vergogna.

I pezzi irresistibili sono numerosi da Robert Downey, Jr.,  dove drum-machines al limite del cortocirtuito e campioni d’organo sommergono lo slogan “Relapse, recovery!", all’hit tragicomica Michael J. Fox farcita di cori demenziali alla Trumans Water. Altrove melodie goth si sposano a svisate riempi-pista (Molly Ringwald) e tra urla di Tarzan e riff in loop, sigle da bonus stage farcite di “ Bullshit!” e “Bye Bye” come in Lucy Liu e frammenti cyber-punk (Tim Robbins) si arriva alla termine di un lavoro strambo e affascinate.

Dal vivo Edie/Justin tiene fede alle aspettative: calze a rete, trucco pesante e parrucca d'ordinanza. Il disco fa da base accompagnato da cut-up video sui personaggi citati (eccezionale il blob che mette insieme filmografia e campagna elettorale dell’iper-steroideo Governatore della California) mentre il Nostro urla, si contorce a terra, incita il pubblico a seguirlo in una danza spastica tristemente sorpassata, salvo poi trovarsi a ballare da sola. Her Love Is Real...But She Is Not è il disco che Madonna non oserà mai incidere, altro che sdoganamento di Lady Ciccone.

(7.0/10)

  1. Martin Sheen
  2. Christian Slater 
  3. Sigourney Weaver 
  4. Robert Downey, Jr. 
  5. Lucy Liu 
  6. Molly Ringwald 
  7. Michael J. Fox 
  8. Arnold Schwarzenegger II 
  9. Tim Robbins 
  10. Harrison Ford 
  11. Tom Hanks II 
  12. Sally Field 
  13. Arnold Schwarzenegger I
  14. Haley Joel Osment