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Mud Hair Jongleur - The sunlover’s tale ( cdr autoprodotto)

di Italo Rizzo

I Mud Hair Jongleur sono un quintetto, vengono da Milano e sono in attività da più di cinque anni, il cd in questione dunque non è proprio un esordio, ma si può considerare la prima prova “matura”, realizzata con una line up stabile. La loro musica sa di antico ma è senza dubbio figlia di questi anni di eterni ritorni, fitti di riferimenti e ricordi, anni in cui molti gruppi hanno scelto di avvicinarsi al cantautorato rock americano, un genere definito ma abbastanza eterogeneo da permettere anche a musicisti lontani geograficamente di rifarsi a quella tradizione.

E così The sunlover’s tale suona un po’ fuori tempo, fa tornare in mente la metà degli anni novanta, quando si “riscoprì” il piacere di suonare unplugged, e suona soprattutto sincero, perché è una musica nient’affatto ammiccante, sebbene lineare nella struttura e ricca di melodie. L’approccio scelto dalla band prevede dei brani dove in primo piano sono le chitarre, ad eseguire brevi assoli hard blues (Flower, Sunlover, So what?), alternati ad altri dove prevalgono le percussioni di Koyote, (HLC, Inside out) quasi delle pennellate a dare un’aria più dilatata ai pezzi. I riferimenti possono trovarsi nei Pearl Jam più intimisti, per quanto riguarda il cantato di Stead e alcuni passaggi chitarristici di Dani,e in Neil Young per l’ispirazione generale, quindi un tentativo di fondere lo stile del cantastorie canadese con una certa “epica del quotidiano”.La produzione e la registrazione del disco possono definirsi adeguate, in quanto accentuano la pulizia formale delle canzoni, quello che si può appuntare al gruppo è che si sa cosa aspettarsi già dal primo ascolto, per via dell’eccessiva riconoscibilità di genere.

Poco male comunque, poiché l’intento di questo disco non è prendere di sorpresa, assaltando l’ascoltatore, ma insinuarsi sottopelle, traspirando musica e sogni. (6.0/10)

01.flower
02.greylight
03.HLC
04.shaped
05.moonlight driftin' on the danny white canyon
06.sunlover
07.inside out
08.clouds
09.sowhat?
10.goodnight morn

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