
Sono lontani i tempi di Black Snake Diamond Role (1981), quando Robin Hitchcock, lasciatosi alle spalle l’esperienza dei Soft Boys, decise di imboccare la strada che - nel giro di qualche anno - lo avrebbe portato a realizzare un album memorabile come I Often Dream Of Trains (1984), raccogliendo in certo qual modo l’eredità del Syd Barrett solista.
Da allora è trascorso quasi un quarto di secolo, e l’Hitchcock della maturità, per esser chiari questo di Spooked, somiglia sempre più a un cantautore americano, quasi dylaniano, preso a tirar fuori dalla chitarra acustica splendide canzoni di matrice folk e country. Non a caso i brani che compomgono il disco sono stati registrati a Nashville con il contributo di Gillian Welch e David Rawlings.
Ecco quindi che tra rimandi nostalgici (English Girl), ballate stralunate (Everybody Needs You, Sometimes A Blonde), canti a cappella (Demons And Fiends) e sottili allusioni di pop e ironia (Television), si levano Full Moon In My Soul e Flanagan's Song, gli episodi migliori di un'opera intensa, brillante e particolarmente ispirata.
Uno sfavillante intreccio acustico sospinto, qua e là, da ritmiche contenute, in cui trovano spazio la stravagante Welcome To Earth (breve interludio vocale), Creeped Out, il frammento più zigrinato e rockeggiante del cd, e Tryin' To Get The Heaven Before They Close The Door di Bob Dylan: lieve come il vento che sfiora il paradiso. Abbiate fiducia: Spooked non fa affatto paura. È il caso di procurarsene una copia, possibilmente originale.
(7.7/10)
01. Television - 6:22
02. If You Know Time - 3:32
03. Everybody Needs Love - 3:17
04. English Girl - 3:21
05. Demons & Friends - 2:14
06. Creeped Out - 3:15
07. Sometimes a Blonde - 4:53
09. Tryin' to Get to Heaven Before They Close the Door - 6:00
10. Full Moon in My Soul - 3:02
11. Welcome to Earth - 0:49
12. Flanagan's Song - 4:39