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Joule - Per Crescere (cdr autoprodotto)

di Lorenzo Casaccia

Nei primi anni '90 il Piemonte vide lo svilupparsi sotterraneo di una fertile scena, che ricalcava le orme del migliore indie-rock americano. I mentori di quei gruppi, spesso destinati a vivere il tempo di una stagione, si chiamavano Girls Against Boys, Jesus Lizard, Sonic Youth, Unsane, Slint, Don Caballero.

Erano formazioni adolescenziali, ma spesso in anticipo di qualche anno sul resto d'Italia. tanto meritevoli quanto sfortunate per non soggiornare ad Athens, Stockton o Baltimore. Furono un esempio, anche e soprattutto, di quella tipica ignavia piemontese - una sorta di ipnosi collinare alla Pavese - che iniettava dosi di svogliatezza in un tessuto musicale promettente. Che fosse per l'ambiente poco ricettivo, o per l'incapacità di crearlo da zero, l'ambiente ricettivo, pochissime tracce sono rimaste di quel Piemonte. Forse qualche frammento di Marlene Kuntz e una manciata di critici musicali sono l'unico retaggio storico di un microcosmo a suo modo geniale e atavicamente troppo intento a guardarsi la punta delle scarpe, troppo educato per imporre la propria bravura.

Il quintetto monferrino dei Joule è di fatto un gruppo di rock italiano che però nasce dall'esperienza formativa di quegli anni. Eddy Furlan è un cantante melodico altero e distaccato, con abbastanza personalità da tenere testa agli americanismi di chitarre e batteria. è sulla dinamica di questi due paradigmi che poggia la forza dei Joule: sono le armonie mediterranee ad essere ospitate da una band abbeverata all'indie americano, o è il viceversa? Il gioco dei ragazzi è abbastanza sottile da passare inosservato senza essere scardinato. La strofa di La venticinquesima ora vi ricorderà Un giudice di De Andrè, ma solo perchè non farete caso a quel basso pulsante, imparato dai Cop Shoot Cop. Il Pasticciere ve lo immaginerete come una schizofrenica collaborazione tra Neffa e i June Of '44.

Tre i brani: quanto basta per un demo, e quanto serve per piacere ad un recensore innamorato sia della melodia che delle stelle & strisce. La produzione, gli arrangiamenti di tastiere ed elettronica, ed i raddoppi vocali mostrano che forse questa volta i ragazzi fanno sul serio. Good luck.

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