
Non è la prima volta che sento parlare di Etoile Filante e Steve
Nardini. Ricordo la loro versione di 1969 sul fenomenale tributo
agli Stooges targato Snowdonia, anche se a dire il vero era uno degli
episodi in programma che mi esaltava di meno, gradevole sì ma intento
ad annusare il sottocoda di una leziosità viziosetta, quasi fosse
preoccupata innanzitutto di far bene il compitino.
La joint venture si rinnova per questo mini cd di cinque tracks,
obbligandomi a rivedere al rialzo le loro quotazioni. Paradossalmente ciò avviene
proprio perché si conferma e intensifica quell'estetica del "farci",
quell'arrapante auto-inganno, un interpretarsi addosso ironico e lascivo portato
ad un tale grado di lucidità da sembrare l'autentica colonna sonora
di un'orgia rave nella stanza accanto.
Il (falso) calor bianco di un neon, la (falsa) carnalità del latex,
la cruda visceralità di un ritmo epidermico in cui si mescolano enzimi
fisiologici e chimici in una miscela insieme esplosiva e annichilente, eccitante
e minacciosa.
Al di là di tante seghe mentali (di cui mi scuso), rimane l'evidenza
intrigante delle composizioni: se Skunkless e Spitfire Jeans (a
firma Nardini) portano in dote un piglio più marcatamente krauto (dance
vischiosamente pop la prima, brume trip-hop nella seconda, entrambe colte nella
zona franca tra sberleffo e perversione, tra scherzo e cupezza), Jewel e When
I'm Alone (i pezzi Etoile) dipanano atmosfere vaporose e intossicate, tra
colonna sonora erotica ed electro malata, sospesa in un deliquio Portishead la
prima e tra strinite allucinazioni Human League la seconda.
Giustamente posta in apertura, Turn Me On sembra la sintesi dei due
modus operandi, innervando attorno ad un groove febbrile riff vellutati e concrezioni
spinose, canto suadente e controcanto aspro, dancefloor con propensioni jungle
e fugaci stimmate hip-hop.
In definitiva, l'ascolto è divertente e ti lascia a fare i conti con
un residuo fisso d'inquietudine, che non stona affatto anzi tinvita a
rimetterlo in circolo. Consigliabile più o meno a tutti i palati, già.
(6,7/10)