
Finalmente con una distribuzione italiana, eccoci a parlare della Ankst Musik, etichetta di Cardiff fra le più attive del panorama d'oltremanica e fra le cui fila hanno militato Gorky's Zygotic Mynci e Super Furry Animals. Nell'attesa della compilation commemorativa sui primi 10 anni di attività della label, ci consoliamo amabilmente con gli Zabrinski - già definiti i salvatori dell'odierno rock gaelico - che si erano guadagnati ottime critiche con il precedente "Yeti" e raggiungono con "Koala Ko-Ordination" una notevole maturità stilistica nonostante la loro età media si aggiri attorno ai 19 anni. L'essenza dell'album è tutta nella title-track: pop sognante arricchito da effetti sonori provenienti dallo spazio, una vera hit in perfetta affinità con il velluto strumentale di "Blen" ed il tappeto ritmico sincopato di "Pan Central".

"Plus 3" i ragazzi di Cardiff si avvicinano in modo sorprendente
all'indietronica tedesca, mentre in "Black Forest
" creano
il pezzo che Takemura avrebbe desiderato nel suo recente "10th".
E se "Raid The Farm" strizza l'occhio ai Super Furry Animals, "Release
The Hounds" segna l'album con un arrivederci fatto di continui loop che
si sostituiscono gli uni agli altri. Legatissimo alla sua provenienza gallese,
MC Mabon raccoglie 16 tracce registrate con strumenti acustici, testi in madrelingua
e grande attitudine slacker. Composizioni che difficilmente superano i due
minuti e sulle quali svetta il ritmo incalzante di "Myddyffycys Yn Bob
Man", il beat accelerato di "Gwyneba Dy" ed il frenetico duetto
di "Pen Rwd". Scanzonato e divertito quando dona un'aria country
a "Diom Bwys Ta Waeth", aggressivo nelle liriche di "Y Brenin
A'r Llô", MC Mabon piega i generi musicali alle proprie esigenze,
mantenendo un taglio hip-hop in molti episodi e sfruttando al meglio le sue
capacità cantautoriali. Una più accorta selezione dei brani
potrebbe rendere il prossimo album davvero memorabile.
(Zabrinski 7.5)
(MacMabon 7.0)