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Klippa Kloppa/Soundish/Tottemo Godzilla Riders (Snowdonia)

di Edoardo Bridda

Dietro a questi curiosi moniker si nascondono tre progetti del musicista casertano Nicola Mazzocca, una raccolta di brani accomunati da una squisita ricerca tra oriente e occidente. Il primo vede la partecipazione della compagna giapponese Tae Tokui, il secondo è un lavoro solista, mentre il terzo accredita Marco di Gennaro, Sisto Fusco e Giangiacomo Diglio.
Quella dei Klippa Kloppa/Soundish/Tottemo Godzilla Riders è un omaggio al mondo dell´infanzia, alla sua ludica attitudine, al suo stretto legame con oggetti culturali nipponici quali robot di plastica e catoons; in settanta minuti, questa weltanschauung, concede momenti di pura innocenza, giocose sparatorie elettroniche, bolle di sapone cosmiche e valanghe di neve radioattiva.
Mazzocca alterna momenti descrittivi, dove lascia che l´ispirazione venga dal gioco dei bambini alle prese con i giocattoli (Godzilla, Gig Robot d'acciaio), a episodi dove è lui stesso a creare delle fantastiche guerre stellari, traducendo, in suoni e impressioni, i duelli di quei disegni animati, tra esplosioni e raggi laser. S´avvicendano, dunque, bozzetti nostalgici per pianoforte, con suoni onomatopeici (della Tae), e field recording, a momenti giocosi, tra barracuda elettronici e detriti analogici.
Tra tutte le tracce, quelle con la compagna, risultano le più intriganti, lì il Nostro è un abile alchimista: l´estetica e la dinamica ludica giapponese si mescolano al chic occidentale. Technicolor e design futurista targato sessanta.
Musicologicamente parlando, Mazzocca s'avvale, in un certo senso come gli Asa Chang nel loro splendido debutto, di variegate suggestioni della cultura musicale orientale, nel suo caso oltre alla rituale e la popolare, troviamo le sigle dei cartoons e il pop da classifica giapponese (quello di Mayya Sakamoto, Morning Musume, Futada Hikaru); mentre per quelle occidentali l´accento è posto sulla sensibilità elettro-pop tedesca, il minimalismo di Reich, l'avanguardia di John Zorn e Ikue Mori, e infine i pianismi psico-ambientali di Eno, nonché, quelli mitteleuropei di fine ottocento/inizio novecento.
Le tracce sicuramente da menzionare sono: Shiba-Inu, Momjij, Ka Kirai Ai-Chan Momo-Chan Ryu, The Chiller Man Song, Frozen Tears, Suki-Yo, in queste è presente anche un tocco aereo alla Robert Wyatt e del romanticismo fanciullesco alla Robert Smith. Mazzocca preferisce l'approccio avanguardistico dal volto umano alle sperimentazioni ardite: anche nei momenti più ostici - Tenera-Cuta (con minimalismi alla Sonic Youth) e Yellow Train - il tutto si riconduce alla leggerezza e allo humor. Non è un caso che in Godzilla Ga Kita!!! compare a sorpresa una marcetta in perfetto stile Residents).
Il lavoro, tuttavia, soffre in alcuni punti della propria frammentarietà: Harmony Concepts, Snoopy Is Around The Corner e Concrete Spell sono punti di fuga che potrebbero far disperdere il valore del lavoro complessivo.

(7.0/10)

di Edoardo Bridda

Intervista a Nicola Mazzocca

- Gli arrangiamenti del tuo lavoro sono molto particolari, di quali strumenti ti sei avvalso?
Per la parte dei tottemo, ho utilizzato chiaramente la voce, poi una chitarra, una tastiera , una macchina elettronica (un groovebox della Roland, per essere preciso) e oggetti vari (la batteria di momiji ad esempio e' fatta con penne e cavatappi). Per soundish praticamente gli stessi strumenti e per klippa kloppa oltre a questi anche un vibrafono (pero' di quelli piccoli stile scuola media). Purtroppo non posseggo un moog, ne' un campionatore, quindi samples non ce ne sono, e' tutto suonato da me.

- Com'è che il cd comprende tre progetti diversi?
In effetti la scelta di unire 3 progetti in un unico disco e' stata della snowdonia. Mandai loro tutti i cd che avevo autoprodotto (circa una decina fra tottemo, soundish e klippa) e Cinzia mi disse che avrebbe voluto pubblicare una specie di "the best", con pezzi tratti dai vari CD. Ho cercato di inserire pezzi che piu' o meno potevano avere la madesima cifra stilistica, ma come puoi ben capire l'impresa era ardua, e quindi purtroppo una certa frammentarieta' e' stata quasi inevitabile. Per il futuro non vorrei che questa cosa si ripetesse, cioe', i tottemo sono i tottemo, soundish e' soundish e i klippa sono i klippa.

- Trovo che il lavoro più vicino come sensibilità a voi (intendo i Tottemo) siano gli Asa Chang, che ne pensi di loro?
Adoro Asa-Chang, il suo esordio e' quasi in cima alla mia top ten dell'anno scorso, e il mini successivo non e' da meno. Mi dispiace un po' tra l'altro che nessuno lo abbia nominato nelle nostre recensioni in quanto, pur magari essendo diversi nel risultato finale, sento una certa affinita' con lui per quanto riguarda lo spirito.

- Come sei arrivato ai Tottemo Godzilla Riders?
Ai tottemo sono arrivato per caso e per gioco. Ho conosciuto Tae un paio di anni fa in chat su internet, poi lei e' venuta in vacanza per un mese in italia, ci siamo incontrati e in una settimana, a casa, abbiamo registrato il disco. E' nato quindi fondamentalmente come un gioco, ma dato che ora Tae si e' stabilita qui in maniera definitiva sono diventati il mio principale progetto.

Shiba-inu
Momiji
Oyasumi Sleepy Baby
Ka Kirai
Godzilla Ga Kita!!!
Onaka Ga Suita...
Mosura
Ai-chan, Momo-chan, Ryu
Franco e Ciccio nel Far West
Frozen Tears
Tigers in the Rain
Suki-Yo
Harmony Concepts
Snoopy is around the corner
Mia Cara Tecnologia
Concrete Spell
And what about the dog?
Sweet Girl
Tenèra cuta (live)
It's Hard to sleep when You are sleeping next to me
Yellow Train
The Chiller Man Song
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