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A.r.e. Weapons - S.t. (Rough Trade/Self)

di Michele Casella

Dopo un’attesa durata oltre un anno e mezzo arriva l’album di debutto della nuova sensazione proveniente da New York e destinata ad invadere le copertine dei giornali più glam e alla moda.Operazione già iniziata nei mesi scorsi, quando McAuley, McPeck e Sevigny coi loro live sembravano aver riportato in vita il clima incendiario di fine anni ’70. Un’operazione di pura facciata, che ha nell’estetica (sporca ed intransigente, presuntuosa e sudaticcia) un mezzo promozionale e che affonda le radici in un immaginario quasi mitico. Eppure la pubblicazione del primo singolo “Street Gang” ed in parte del successivo “Muscle Museum” non poteva passare inosservata. Una manciata di canzoni dai tratti volutamente spigolosi ed eccessivi, attacchi epilettici di straordinario impatto e dalle liriche ricche di ritmo. Con quest’album dunque ci si aspettava di imbattersi in brani del calibro di “Saigon”, tracce sulle quali fosse rimasta ancora qualche goccia di sangue proveniente dalla copertina del primo album dei Suicide, mentre il risultato è una collezione di brani che spazia indifferentemente attraverso i generi. Si parte con i cori nel ritornello di “Don’t Be Scared” – opening track trascinante e al tempo stesso adolescenziale – seguita dai bassi profondi dell’hip hop nerissimo di “Strange Dust”. Il dna degli A.R.E. Weapons sembra riaffiorare nell’elettricità di “Changes” e nelle sue percussioni fredde e ossessive, così come nel punk nervosissimo di “A.R.E.”, per poi perdersi in “Fuck You Pay Me” e nei versi “Fuck You Pay Me / Give Me My Money”. Un album addolcito ed infiacchito dall’irritante produzione di Marc Waterman, che riesce (con la complicità dei Weapons) a sminuire l’eccelsa caratura di “Strette Gang” e a disperdere l’adrenalina di “Black Mercedes”, ma che per fortuna riserva a “Muscle Museum” lo spazio di ghost track. Un buon disco che ha tutta l’aria di un’occasione sprecata.

(6.5/10)

01 Don't Be Scared
02 Strange Dust
03 Changes
04 A.R.E.
05 Fuck You Pay Me
06 Headbanger Face
06 Bad News
07 Black Mercedes
08 Street Gang
09 Hey World
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