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Aidan Smith - At Home With Aidan Smith 1 &2 (Twisted Nerve/Wide)

di Michele Casella

In un 2003 così parco di nuove promesse, i due EP di Aidan Smith sono da considerarsi vera manna dal cielo. Pubblicato dalla sempre più presente Twisted Nerve, questo è un esordio che difficilmente può lasciare indifferenti, realizzato con una manciata di canzoni di breve durata che mostrano un talento fuori dal comune.
Partendo da piccole idee pop, il ragazzo di Manchester svela una scrittura talmente brillante ed intraprendente da lasciare sbalorditi. La formula è abbastanza semplice, tutta basata sulla fragile voce del ventitreenne e su qualche accordo di chitarra; e non potrebbe essere diversamente, dato che buona parte dei brani sono stati registrati tra soggiorni e camere da letto, prima che Smith prendesse coraggio ed inviasse alcune demo alla label di Badly Drawn Boy.
Eppure si rimane irretiti dalla grazia di tracce come Dream Song 2 o dalla straordinaria ballata in lo-fi First Eskimo In Liverpool. Il suo sguardo curioso si poggia su qualunque cosa, prendendone spunto per realizzare piccoli gioielli di chitarra e batteria del calibro di Old Acustics, finora il suo primo sbalorditivo capolavoro.
Non immune dagli ammiccamenti cocktail-vintage (Keyboard Twinkles) e dalle rime baciate di carattere culinario (Song To Delia Smith), il ragazzo non dimentica di pagare il giusto tributo a un grande del passato e lo fa regalandoci una coinvolgente cover di You've Really Got A Hold On Me.
Se per quest'anno doveste scegliere un artista su cui puntare per il futuro, Aidan Smith è quello giusto.

(8.0/10)

Vol.1
01. Keyboard Twinkles
02. Old Acoustics
03. Song to Delia Smith
04. Lost Watch Song
05. You've Really Got A Hold On Me
06. Chapters 1 to 4
07. Some Piece of Drab

Vol. 2

01. The Nitwit Jive
02. Don't You Want To Be My How?
03. Jellyfish Song
04. Wonderful News
05. Dream Song 2
06. First Eskimo In Liverpool
07. I Met Myself In A B
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