
La Intr_version sta realizzando in ambito elettronico ciò che la Constellation ha costruito sul post-rock. Entrambe le etichette hanno sede a Montreal, entrambe si rivolgono ad un pubblico elitario che si autoseleziona, entrambe provano ad oltrepassare i confini di genere.
A conferma di questa sostanziale somiglianza troviamo i brani di aMute e Polmo Polpo: il primo prepara una traccia che ricorderebbe le atmosfere dei primi Godspeed You! alle prese con trucchi elettronici, mentre il secondo (che di recente ha esordito proprio con la Constellation) si cimenta in una straordinaria cavalcata elettroacustica di assoluto trasporto emotivo, a conferma di un talento di proporzioni eccezionali. Troviamo poi Palomino Falls con i toni concilianti e rigeneranti di "Bruise Coloured Blue", un intrico di glitch e delicatezze al quale si avvicendano i toni melanconici della voce di Mitchell Akiyama in Clouded Upon.
Joshua Treble ci sbilancia con le linee sfocate ed asimmetriche di Leave Me On The Snares, mentre Loscil prova a slegare la ruvidità di certe percussioni dalla serenità della sua chitarra. Lo straniante e rarefatto dub di Thomas Jirku precede il simil-pop cantato a fil di voce da Avia Gardner, presto disfatto dalle chitarre trattate e trasfigurate da Tim Hecker.
Nel finale troviamo la grazia post rock dei
Beans, che chiudono il cerchio delle citazioni strumentali in una compilation
dall'estetica lucidamente ricercata.
(8.0/10)