
L’approccio auditivo ad un disco come Cancroregina e lo scriverne
poi comportano sgombrare la mente ed i sensi da qualsiasi prevenzione perché
qui non siamo alle prese con della musica "convenzionale" ma unicamente
con delle emanazioni elettroniche scevre quasi completamente dal concetto
di melodia ed armonia.
Avevo fatto conoscenza in tempi recenti con Eugenio Maggi ‘Cria Cuervos’
attraverso un paio di frammenti sonori, uno del tutto schizzato contenuto
in Frammenti, sonorità, in-tagli, progetto di assemblaggio sonoro a
cura di Luca Pagani (Vic Larsen) del 2002 e l’altro
più eclettico, “Roots/Seed”, in coppia con Alessandro
Reina facente parte di un altro documento sonoro molto interessante,
?_____!, a cura della piccola etichetta siciliana Aleatory Productions di
Nicola Giunta.
Niente a che fare con questo Cancroregina, lavoro compiuto di quasi un’ora
inciso da Cria Cuervos per la Immanence Records di cui Eugenio Maggi ha voluto
così gentilmente mettermi a parte.
Cinque brani oscillanti tra i dieci ed i diciassette minuti all’insegna
di ondate elettroniche per sovrapposizione, precipuamente dark/visionarie:
questa la tendenza predominante dei primi tre inquietanti affreschi, in cui
Cria Cuervos dispensa qualche parvenza di armonia ma davvero in modo parco
all’interno di anelli concentrici di pacata calda subliminale energia;
lo zenith è raggiunto nella gotica Ad Infecta Loca, la parte
centrale del lavoro, che riesce davvero a vincere le nostre insulse difese
psichiche penetrando a fondo nell’inconscio, risvegliando mille paure
che pensavamo ormai vinte. Non mi capitava un’esperienza del genere
dai tempi degli oscuri industriali britannici Throbbing Gristle,
ma l’elettronica avvolgente di Cria Cuervos in A Seeding Of Ghosts
e Oficio de Tinieblas va oltre, rappresenta l’isolazionismo
dell’individuo contemporaneo solo ormai con se stesso in una società
succube dello strapotere mass-mediatico.
Ancora più minimali Cancroregina e Sindrome del Norte,
rette solo da lunghi sibili e dall’orizzontale calma piatta di impulsi
elettronici.
(7.0/10)