![]() 01. Kitchen (L.Voag)
02. Do They Owe Us A Living? (Crass) 03. In School (Die Kreuzen) 04. Media Friends / Vampire State Building (Rudimentary Peni) 05. I Owe It To the Girls (Teddy & the Frat Girls) 06. Out of Step (Minor Threat) 07. Real Shocks - dub (The Swell Maps) 08. Confession (Nervous Gender) 09. Homo-Sexual (The Angry Saomoans) 10. Looking Back (Carol Channing) |
Do you want new wave or do you want pink truth? (Soundslike / Wide, 2004)di ©2005 Edoardo Bridda
Dopo il grande successo dell'album Civil War (sotto la ragione sociale di
Matmos con Martin C. Schmidt) Drew Daniel, presosi una pausa dal suo Ph.D.
all’università di Berkeley, indossa nuovamente il boa di struzzo
rosa per sfoderare un album a nome Soft Pink Truth. L'idea è interessante:
reinterpretare alcune chicche dell'hardcore e del punk in chiave (hard) electro-pop
esaltandone le declamazioni. Rispetto al precedente Do You Party? i sapori
sono maggiormente anni '80 e ritmi più serrati, minori gli interventi "frullatore" (quello
che hanno reso famosa la scuola di S. Francisco Kid, Lesser, Blevin e gli
stessi Matmos…), a tutto vantaggio delle numerose sincopi di basso
e delle innumerevoli modulazioni delle frequenze più profonde (leggi
alla voce Roland 303). Anche questa volta la critica si è sbizzarrita nelle definizioni e, tra le tante, quella di Time Out è stata sicuramente la più divertente. La popolare rivista ha definito quest'album "Voguing past dark-core, Studio 54-style disco, filtered house, robo-funk and twitchy two-step on his way to radical real-deal cool". Dietro a tutte queste etichette si nasconde un prodotto un po' autoreferenziale (non tutti i brani sono come l’ottima cover Do They Owe Us A Livin?) ma godibile e, a quel che dicono i dj, anche ballabile per cui… (6.3/10) |